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Marc Camille Chaimowicz — Shoe Waste?
Crediti dell’immagine© Marc Camille Chaimowicz · Fonds d’art contemporain – Paris Collections · Photo : Julien Vidal / Parisienne de Photographie

Marc Camille Chaimowicz — Shoe Waste? (1971–2005), fotografia della serie conservata da Paris Collections.

© Marc Camille Chaimowicz · Fonds d’art contemporain – Paris Collections · Photo : Julien Vidal / Parisienne de Photographie

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Scarpe senza le loro paia

Shoe Waste? riunisce scarpe usate dipinte d’argento. La perdita delle paia trasforma un oggetto legato al corpo in una presenza collettiva sul pavimento.

Marc Camille Chaimowicz — La Suite de Varsovie, 1993–1994
Crediti dell’immagine© Marc Camille Chaimowicz · Collection FRAC Bourgogne, Dijon · Photo : A. Mole / MAMC+ · Courtoisie de l’artiste et Cabinet, Londres

Marc Camille Chaimowicz — La Suite de Varsovie (1993–1994), dettaglio presentato al MAMC+: motivi decorativi e pittura riuniti su grandi pannelli.

© Marc Camille Chaimowicz · Collection FRAC Bourgogne, Dijon · Photo : A. Mole / MAMC+ · Courtoisie de l’artiste et Cabinet, Londres

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

La Suite di Varsavia fa tornare la pittura

Pannelli mobili e quadri accostati danno al ritorno di Chaimowicz alla pittura una forma che resta vicina all’installazione.

Marc Camille Chaimowicz — Spice Container, 2018
Crediti dell’immagine© Marc Camille Chaimowicz · The Jewish Museum, New York · Collection 2019-35

Marc Camille Chaimowicz — Spice Container (2018), contenitore per spezie in argento. The Jewish Museum, New York.

© Marc Camille Chaimowicz · The Jewish Museum, New York · Collection 2019-35

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Quattordici centimetri d’argento tra Londra e il Messico

Spice Container, concepito nel 2018, rende visibile la cooperazione tra un artista e una fabbricazione. Il Jewish Museum conserva questo oggetto di piccola scala.

Marc Camille Chaimowicz — Gravure 4
Crediti dell’immagineMarc Camille Chaimowicz · Gravure 4 · Swiss Art Gallery · Photographie de la galerie

Marc Camille Chaimowicz — « Gravure 4 ». Un’altra opera dell’artista, scelta in relazione al racconto.

Marc Camille Chaimowicz · Gravure 4 · Swiss Art Gallery · Photographie de la galerie

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Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Basel Sequence: il motivo diventa una parete

Cinque pannelli dipinti del 2011 collocano il motivo decorativo tra quadro e architettura. La loro scala trasforma la relazione dello spettatore con la pittura.

Marc Camille Chaimowicz — Celebration? Realife Revisited, 1972–2000
Crediti dell’immagine© Marc Camille Chaimowicz · Sammlung Migros Museum für Gegenwartskunst · Photo : Stefan Altenburger Photography, Zurich

Marc Camille Chaimowicz — Celebration? Realife Revisited (1972–2000), veduta dell’installazione: oggetti, luci e riflessi si dispiegano sul pavimento.

© Marc Camille Chaimowicz · Sammlung Migros Museum für Gegenwartskunst · Photo : Stefan Altenburger Photography, Zurich

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Celebration?: una festa ritorna in un altro tempo

Creata nel 1972, l’installazione riprende forma nel 2000. Musica, luce e oggetti fanno sopravvivere una situazione artistica senza confonderla con una festa realmente ritrovata.

Marc Camille Chaimowicz — Curtains for MvdR, 2008
Crediti dell’immagine© Marc Camille Chaimowicz · Photo : A. Mole / MAMC+ · Courtoisie de l’artiste et Cabinet, Londres

Marc Camille Chaimowicz — Curtains for MvdR (2008), a destra, con Silk Scarf (1984) e Parasol (2009). Veduta della mostra al MAMC+.

© Marc Camille Chaimowicz · Photo : A. Mole / MAMC+ · Courtoisie de l’artiste et Cabinet, Londres

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Tende per la facciata di Mies

Nel 2008 i tessuti di Chaimowicz incontrano le grandi superfici vetrate della Neue Nationalgalerie di Berlino. Un gesto decorativo modifica il modo di vedere un’architettura.

Marc Camille Chaimowicz — Two works
Crediti dell’immagineMarc Camille Chaimowicz · Two works · Image : Christie’s

Marc Camille Chaimowicz — Two works, due opere a tecnica mista su carta. Altre opere dell’artista scelte in relazione al racconto.

Marc Camille Chaimowicz · Two works · Image : Christie’s

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Doubts: venticinque minuti per due pubblici

Una performance del 1977, registrata alla Biennale di Parigi, diventa un’opera video conservata al Centre Pompidou. Il suo sottotitolo distingue già la videocamera e il pubblico.

Marc Camille Chaimowicz — Four Rooms, 1984
Crediti dell’immagine© Marc Camille Chaimowicz · Photo : A. Mole / MAMC+ · Collection Schöder · Courtoisie de l’artiste et Cabinet, Londres

Marc Camille Chaimowicz — Four Rooms (1984) alla parete; a terra, Desk… on Decline (modello, 1982–1984) e Sideboard (1983).

© Marc Camille Chaimowicz · Photo : A. Mole / MAMC+ · Collection Schöder · Courtoisie de l’artiste et Cabinet, Londres

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Four Rooms: entrare in un negozio, guardare un teatro

Nel 1984 Chaimowicz partecipa a una commissione per Liberty a Londra. Il suo interno si presenta a distanza, con mobili concepiti per creare un’immagine.

Marc Camille Chaimowicz — Gravure 3
Crediti dell’immagineMarc Camille Chaimowicz · Gravure 3 · Swiss Art Gallery · Photographie de la galerie

Marc Camille Chaimowicz — « Gravure 3 ». Un’altra opera dell’artista, scelta in relazione al racconto.

Marc Camille Chaimowicz · Gravure 3 · Swiss Art Gallery · Photographie de la galerie

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Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Quasi mille metri di nastri per il museo

La collaborazione di Chaimowicz con Neyret a Saint-Étienne trasforma sei motivi in nastri. Il risultato lega un’esposizione alla storia industriale del suo territorio.

Marc Camille Chaimowicz — Jean Cocteau, 2003–2014
Crediti dell’immagine© Marc Camille Chaimowicz · Photo : Andrea Rossetti · Courtesy Fondazione ICA Milano, Nicoletta Fiorucci Foundation et les artistes

Marc Camille Chaimowicz — Jean Cocteau (2003–2014), veduta della stanza presentata alla Fondazione ICA Milano nel 2026.

© Marc Camille Chaimowicz · Photo : Andrea Rossetti · Courtesy Fondazione ICA Milano, Nicoletta Fiorucci Foundation et les artistes

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Marc Camille Chaimowicz · 4 min di lettura

Una stanza per Cocteau senza ricostruire la sua stanza

The Cocteau Room compone un ritratto indiretto dello scrittore attraverso mobili, oggetti e opere. L’interno è reale come installazione, fittizio come dimora storica.