Vai al contenuto
Swiss Art GalleryGalleria & vendita d’arteSt-Prex · Svizzera
Giornale della galleria
Swiss Art Gallery · La biblioteca delle storie

Storie d’artisti

Un incontro con l’arte ogni giorno. Storie da leggere, ascoltare e ritrovare.

Risultati di ricerca

15 storie

Trova i racconti per artista, titolo o argomento.

Mostra tutto
Émile Chambon — Jeune femme au lit
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Jeune femme au lit · Swiss Art Gallery · Photographie de la galerie

Émile Chambon — « Jeune femme au lit ». Un’altra opera dell’artista, scelta in relazione al racconto.

Émile Chambon · Jeune femme au lit · Swiss Art Gallery · Photographie de la galerie

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Al Rath le opere incontrano le collezioni

L’esposizione del 1966 al Musée Rath porta un titolo rivelatore: le opere di Chambon vi affiancano le sue collezioni. Questa riunione propone due modi di guardare la vita materiale di un artista.

Émile Chambon — Femme au coin du poêle
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Femme au coin du poêle · Image : Genève Enchères

Émile Chambon — « Femme au coin du poêle ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Femme au coin du poêle · Image : Genève Enchères

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Nel 1971 i disegni occupano il primo piano

Un’esposizione al Cabinet des estampes di Ginevra è dedicata ai disegni di Chambon nel 1971. Questa scelta invita a guardare le opere su carta come una pratica autonoma, oltre il loro eventuale ruolo preparatorio.

Émile Chambon — Marina Doria — Les mouettes
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Marina Doria — Les mouettes · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Émile Chambon — « Marina Doria — Les mouettes ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Marina Doria — Les mouettes · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Il dono che aiuta Carouge ad aprire il suo museo

Il Musée de Carouge ricorda che la sua creazione nel 1984 è stata resa possibile da una donazione di Chambon. Il gesto incontra un progetto municipale e dà un nuovo contesto alle opere della città.

Émile Chambon — Le pullover noir et l’écharpe rouge
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Le pullover noir et l’écharpe rouge · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Émile Chambon — « Le pullover noir et l’écharpe rouge ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Le pullover noir et l’écharpe rouge · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Mathilde trova un posto nel dipinto

Mathilde con il gilet giallo, dipinto nel 1946, porta il nome della sorella di Chambon. Il ritratto permette di riconoscere una presenza familiare documentata senza attribuirle parole o un ruolo che le fonti non precisano.

Émile Chambon — Nature morte aux capucines dans une chope
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Nature morte aux capucines dans une chope · Image : Dobiaschofsky Auktionen AG

Émile Chambon — « Nature morte aux capucines dans une chope ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Nature morte aux capucines dans une chope · Image : Dobiaschofsky Auktionen AG

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

I nasturzi incontrano un cucchiaio

Nasturzi e cucchiaio africano, opera del 1948, riunisce due elementi la cui differenza è sottolineata dal titolo. Il quadro apre una domanda sugli oggetti avvicinati dalla pittura e sulle informazioni ancora da ricercare.

Émile Chambon — Cour de l’Hôtel-de-Ville (Nocturne), 1973
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Cour de l’Hôtel-de-Ville (Nocturne), 1973 · Image : Sotheby’s

Émile Chambon — « Cour de l’Hôtel-de-Ville (Nocturne), 1973 ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Cour de l’Hôtel-de-Ville (Nocturne), 1973 · Image : Sotheby’s

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

La neve fa di un cortile un soggetto

Cortile a Carouge sotto la neve, dipinto nel 1936, associa un luogo urbano e uno stato passeggero. Il titolo invita a guardare ciò che un cambiamento di stagione può rendere nuovo in uno spazio quotidiano.

Émile Chambon — Manège
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Manège · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Émile Chambon — « Manège ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Manège · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Il cavallo che non esce dal suo legno

Il cavallo di legno del 1948 trasforma un oggetto familiare in un soggetto autonomo. In Chambon il confine tra collezione, gioco e rappresentazione apre uno spazio di lettura senza richiedere un’infanzia inventata.

Émile Chambon — L’Escalier tournant, 23 boulevard de la Cluse, 1965
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · L’Escalier tournant, 23 boulevard de la Cluse, 1965 · Image : Sotheby’s

Émile Chambon — « L’Escalier tournant, 23 boulevard de la Cluse, 1965 ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · L’Escalier tournant, 23 boulevard de la Cluse, 1965 · Image : Sotheby’s

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

La scala conserva il suo indirizzo

Con La scala che gira, 23 Boulevard de la Cluse, Chambon nomina un passaggio e un indirizzo. Questa scelta trasforma un luogo di circolazione in un oggetto d’attenzione, senza pretendere di ricostruire la vita dell’edificio.

Émile Chambon — Le coq de Java
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Le coq de Java · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Émile Chambon — « Le coq de Java ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Le coq de Java · Image : Piguet Hôtel des Ventes

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Un falco e un uovo, due presenze fermate

Il falco e l’uovo di struzzo del 1974 avvicina due elementi legati agli uccelli. L’opera permette di interrogare il modo in cui una collezione e un dipinto trattengono forme senza confondere le loro storie.

Émile Chambon — La lecture interrompue, 1963
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · La lecture interrompue, 1963 · Image : Beurret Bailly Widmer

Émile Chambon — « La lecture interrompue, 1963 ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · La lecture interrompue, 1963 · Image : Beurret Bailly Widmer

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Un’amicizia dà alla pittura un indirizzo parigino

L’incontro di Chambon e Louise de Vilmorin nel 1961 è seguito da un’esposizione alla galleria Motte. Una prefazione e un’iniziativa documentate permettono di raccontare questo sostegno senza inventare la loro intimità.

Émile Chambon — Le pied de marbre, 1963
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Le pied de marbre, 1963 · Image : Beurret Bailly Widmer

Émile Chambon — « Le pied de marbre, 1963 ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Le pied de marbre, 1963 · Image : Beurret Bailly Widmer

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Una collezione lascia lo studio per il museo

Nel 1981 Chambon dona una parte importante della sua collezione al Musée d’ethnographie di Ginevra. Lo spostamento apre una storia distinta da quella dei suoi dipinti, che richiede anche di conservare le domande sulla provenienza.

Émile Chambon — Le Rhône près de Genève
Crediti dell’immagineÉmile Chambon · Le Rhône près de Genève · Image : Dobiaschofsky Auktionen AG

Émile Chambon — « Le Rhône près de Genève ». Un’opera dell’artista, scelta per il suo legame visivo con il racconto.

Émile Chambon · Le Rhône près de Genève · Image : Dobiaschofsky Auktionen AG

Fonte dell’immagine

Ridimensionamento proporzionale e conversione WebP, senza ritaglio.

Émile Chambon · 5 min di lettura

Due fiumi nell’atrio di una scuola

Il catalogo data Le stagioni: il Rodano e l’Arve al 1950. Questo dipinto murale è documentato in un istituto ginevrino; il contesto quotidiano cambia il modo in cui un’opera può accompagnare i suoi visitatori.