August Cueni
Nata nel 1883.
Muore nel 1966.
August Cueni è stato un artista originario di Zwingen, al quale nel 1959 questo comune conferì il titolo di cittadino onorario; era inoltre Bürger di Dittingen. Di confessione cattolica romana (secondo DIJU), è presentato nelle fonti locali come un pittore le cui numerose opere si trovano oggi in collezioni private e nelle vetrine del Museum Laufental. La sua peculiarità documentata risiede nella coesistenza di una produzione abbondante — secondo DIJU gli sono attribuite circa 2'500 opere — e di un impegno concreto per le tecniche grafiche: a partire dal 1920 lavorò il legno e il linoleum, parallelamente a immagini dedicate a soggetti ricorrenti quali paesaggi (la Birstal, il Giura, le Alpi), vedute di villaggi, motivi floreali, ritratti, alcune immagini sacre e vedute industriali.
Formatosi dapprima alla scuola commerciale di Basilea dopo gli studi compiuti a Zwingen e Laufen, frequentò in seguito a Monaco (1910–1914) i corsi della Kunstgewerbeschule presso Julius Diez e poi quelli dell’Accademia di Belle Arti presso Carl Johann Becker‑Gundahl, Adolf Hengeler e Ludwig Herterich. All’inizio della Prima guerra mondiale (1914) rientrò a Zwingen e poté presentare le sue prime opere al grande pubblico già nel 1915 alla Kunsthalle Basel. Nel 1919 entrò a far parte della GSMBA (Società svizzera dei pittori, scultori e architetti), radicando così la propria vita professionale nelle reti locali e regionali.
Di ritorno nel Laufental, nel 1926 acquistò e trasformò una vecchia casa contadina a Zwingen per stabilirvi il proprio atelier e la propria abitazione; sul piano privato, nel 1920 aveva sposato Christine Dahmen e aveva avuto almeno cinque figli, Helga, Helwin, Elfriede, Erich e Ingeborg. Il periodo 1925–1950 è identificato dalle fonti come quello della sua massima produttività, ma fu anche segnato da difficoltà finanziarie legate alla responsabilità di una famiglia numerosa. Sul piano della pratica, le xilografie e le linoleografie realizzate a partire dal 1920 costituiscono una parte importante del suo apporto noto, completando una produzione che comprende soggetti paesaggistici, vedute di villaggi e motivi floreali, oltre a ritratti e alcune raffigurazioni sacre o industriali.
La ricezione della sua opera si manifesta a livello locale: oltre alle prime presentazioni pubbliche (Kunsthalle Basel, 1915), una parte significativa delle opere e degli oggetti (placche, strumenti) è conservata ed esposta al Museum Laufental di Laufen, mentre molti altri pezzi restano in mani private. L’eredità istituzionale si strutturò dopo la sua morte: la fondazione dell’August Cueni‑Stiftung nel 1981 sotto il patrocinio del comune di Zwingen è menzionata nelle notizie locali, che forniscono inoltre una stima complessiva del corpus intorno alle 2'500 opere.
