Albert Anker
Nato nel 1831.
Muore nel 1910.
Albert Anker (1831–1910) nasce e muore a Ins, nel Seeland bernese. Pittore realista, divide la propria attività tra Ins e Parigi, dove mantiene uno studio ed espone regolarmente al Salon. Dopo gli studi di teologia, si forma a Parigi presso il pittore vodese Charles Gleyre e acquisisce una formazione classica.
Anker dipinge scene di vita quotidiana, ritratti e soggetti storici. Gli abitanti di Ins, in particolare i bambini e le persone anziane, occupano un posto importante nei suoi dipinti. Lungi dall’idealizzare la campagna, rappresenta i gesti ordinari, la scuola, la lettura e il lavoro con un’osservazione precisa.
Il Centre Albert Anker sottolinea che le sue scene di lettori e scolari mostrano una popolazione rurale istruita, chiamata a partecipare alla vita civica. I suoi ritratti di bambini figurano tra gli aspetti più riconoscibili della sua opera, ma la sua pratica comprende anche disegni di studio, maioliche e acquerelli realizzati durante i viaggi, in particolare in Italia.
L’educazione è anche una componente del suo impegno pubblico. Anker siede nel consiglio scolastico di Ins e nel Gran Consiglio bernese, dove sostiene in particolare la creazione del Kunstmuseum Bern. Il suo interesse per l’istruzione attraversa così tanto la sua pittura quanto la sua attività politica.
Il Kunstmuseum Bern ha dedicato una mostra alle sue rappresentazioni di giovani lettrici: opere come La liseuse (1883), Schulmädchen mit Schiefertafel und Nähkörbchen (1878) e Das Schulexamen (1862) collegano il motivo dello studio alla questione dell’accesso delle ragazze all’istruzione.
La popolarità delle sue scene di villaggio ha talvolta oscurato la diversità del suo lavoro e la dimensione cosmopolita del suo percorso. I suoi ripetuti soggiorni a Parigi, gli scambi con gli ambienti artistici e la sua attività in seno a commissioni federali testimoniano di un artista impegnato nei dibattiti del suo tempo. Un libro, una lavagna o un volto concentrato collegano la scena intima alle trasformazioni della comunità.










