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Swiss Art GalleryGalleria & vendita d’arteSt-Prex · Svizzera
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Swiss Art Gallery · St-Prex

Valentin Carron

Nato nel 1977.

Valentin Carron sviluppa una pratica scultorea che mette in gioco l’imitazione di saperi tradizionali e la riproduzione di oggetti quotidiani per interrogare le nozioni di originalità e autenticità.

Formatosi all’École cantonale d’art du Valais (Sierre), poi all’École cantonale d’art de Lausanne (ECAL) tra il 1997 e il 2000, fonda su questa formazione un’economia di oggetti e gesti reimpiegati nelle sue opere. Secondo una fonte documentaria, insegna inoltre all’ECAL dal 2006.

Il suo percorso è stato insignito di diversi premi regionali e nazionali, tra cui il premio d’incoraggiamento alla creazione dello Stato del Vallese, la Fondation Ernest Manganel, il Prix Odette Steinmann, nonché premi federali d’arte e un premio Moët Hennessy nei primi anni 2000.

Le sue mostre personali comprendono presentazioni al MAMCO di Ginevra, allo Swiss Institute (New York), alla Kunsthalle Zürich, al Palais de Tokyo (mostra personale nel 2010) e al Padiglione svizzero in occasione della 55a Biennale di Venezia nel 2013, nonché presso istituzioni quali la Kunsthalle Bern e Le Consortium (Digione).

Sul piano della rappresentanza commerciale, ha collaborato con gallerie attive in Europa e negli Stati Uniti, tra cui Eva Presenhuber, Kamel Mennour, 303 Gallery e David Kordansky Gallery.

La varietà della sua produzione si manifesta tanto in sculture realizzate in alluminio dipinto quanto in assemblaggi in vetro soffiato o in oggetti restaurati: si possono citare, ad esempio, Ciao n°10 (Restored Piaggio Ciao, 2014), Adult and Child (alluminio dipinto, 2023), DUST MINT (2018, scultura in 30 parti, alluminio dipinto), Bottle Man (Blithely) (145 bottiglie in vetro soffiato, 2017), The Last Leaf (rame e ferro, 2020) e Mechanik und Animalität (polistirene e fibra di vetro, 2020), illustrazioni concrete del suo lavoro sulla materialità e sulla forma.

Tra le tracce istituzionali ed editoriali figurano una fotolitografia (Fotolitographie Ciao, 2011) conservata al Museo Cantonale d’Arte di Lugano e una pubblicazione legata alla sua partecipazione alla Biennale di Venezia (edizione JRP|Ringier / Les Presses du réel, 2013).

L’insieme della sua opera pone in tensione il sapere artigianale e le forme prodotte industrialmente, una tensione osservabile tanto nei procedimenti (restauri, soffiatura, stampaggio, pittura d’atelier) quanto nella scelta di oggetti-soggetti ripresi e trasformati.

Valentin Carron

Opere disponibili

Nessuna opera è attualmente presentata in questa sezione.

Swiss Art Gallery · Mercato pubblico

Vendite all’asta documentate

Riferimenti pubblici documentati. Stime e risultati sono indicati quando disponibili.

Valentin Carron — To the repulsive Geneva, he sputters drops of dogImmagine : Sotheby’s
Sotheby’s (2023)
To the repulsive Geneva, he sputters drops of dog
Periodo d’asta : 2023-12-05 – 2023-12-12 · Lotto 2 · acrylic resin, acrylic and varnish on polystyrene and fibreglass · 144 by 195 by 7.5 cm.
Stima 15000 – 20000 CHF
Risultato non pubblicato
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Valentin Carron — Héroïque horizonImmagine : Sotheby's
Sotheby's (2023)
Héroïque horizon
Periodo d’asta : 2023-06-02 – 2023-06-09 · Lotto 41 · Valentin Carron b. 1977 Héroïque horizon serigraph on wove paper 40 x 40,5 cm (sheet); 43,6 x 44 cm (framed) Executed in 2008. · 40 × 40,5 cm ; 43,6 × 44 cm
Stima 1000 – 2000 CHF
Risultato non pubblicato
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