Rudolf Mirer
Nato nel 1937.
Muore nel 2025.
Rudolf Mirer è stato un artista attivo nei Grigioni, la cui opera associa registri pittorici diversificati a una spiccata pratica grafica. La sua peculiarità risiede nella combinazione di pittura espressiva, vivaci tratti d’inchiostro e un gioco tra figurazione e astrazione, caratterizzato da una «Strichführung» riconoscibile e da ricorrenti forme angolose.
Ha seguito una formazione presso la Kunstgewerbeschule (scuola di artigianato e arti applicate) di San Gallo. Dopo il ritorno nel Cantone dei Grigioni, ha lavorato come artista indipendente. Dal 1964 al 1995 ha vissuto e lavorato a Zernez, in Engadina; in seguito si è stabilito a Obersaxen.
Le fonti indicano che ha lavorato come pittore, grafico, illustratore, scenografo nonché come ideatore di francobolli e monete.
Tra i temi ricorrenti della sua opera figurano l’essere umano, la natura, la religione, il tempo, il «Brauchtum» (tradizioni) e lo sport. La galleria segnala in particolare una predilezione per la rappresentazione di animali — terrestri, aerei e acquatici — nonché per diverse figure umane (personaggi grigionesi, bellezze esotiche, bambini).
Nello spazio pubblico gli vengono attribuiti dipinti murali nella chiesa cattolica romana di San Antonius a Zernez. Parallelamente a queste realizzazioni, nel 2005 ha ideato i motivi dei francobolli comuni Svizzera–Vaticano per il 500° anniversario della Guardia svizzera e nel 2006 ha disegnato la moneta commemorativa d’oro da 50 franchi intitolata «500 Jahre Schweizergarde».
Una mostra nel 1986 presso il Seedamm-Kulturzentrum di Pfäffikon (SZ) contribuì a una più ampia visibilità pubblica. Nel 1995, i giornalisti sportivi svizzeri lo elessero «Künstler des Jahres» in riconoscimento delle sue rappresentazioni dinamiche dello sport.









