Jürg Kreienbühl
Nata nel 1932.
Muore nel 2007.
Jürg Kreienbühl (Basilea, 1932 – Cormeilles-en-Parisis, 2007) è stato un pittore e incisore svizzero. Nel 1956 lascia Basilea per stabilirsi nella regione parigina, dove sviluppa un’opera attenta ai luoghi ordinari e a realtà spesso relegate ai margini. Il Kunstmuseum Basel descrive la sua ricerca come una rappresentazione sobria e risolutamente figurativa del proprio ambiente, in controtendenza rispetto all’astrazione dominante degli anni Cinquanta e Sessanta.
I suoi disegni e dipinti hanno per soggetto gli abitanti della periferia, le aree incolte, gli accampamenti di roulotte, gli stagni contaminati dal petrolio e le discariche. Il suo sguardo, preciso e privo di drammatizzazione, registra le trasformazioni del paesaggio e le condizioni di vita dei suoi abitanti. La periferia non è per lui un semplice sfondo: costituisce uno spazio vissuto, segnato dalla precarietà, dall’urbanizzazione e dall’attività industriale.
Parallelamente alla pittura, Kreienbühl svolge un’importante attività nel campo della stampa d’arte. Secondo il Kunstmuseum Basel, inizia già nel 1952 con piccole acqueforti e litografie dedicate a motivi isolati, prima di svilupparli in composizioni. Negli anni Ottanta e Novanta realizza grandi litografie a colori, stampate a partire da più pietre.
Il museo sottolinea la padronanza tecnica di queste opere e la costanza del suo sguardo.
Le collezioni del Centre Pompidou documentano diverse tappe del suo percorso: Paysage d’orage (1953), Nature morte avec cuvette et draperie au crochet (1954), Banlieue parisienne (1960) e Chantier la nuit (1977). Queste opere attestano la varietà dei suoi soggetti, dagli oggetti domestici ai paesaggi urbani. Il Centre Pompidou indica Basilea come luogo di nascita e Cormeilles-en-Parisis come luogo di morte; nel 2008 il Kunstmuseum Basel dedica ai suoi disegni e alle sue stampe una mostra, confermando il ruolo essenziale delle arti grafiche nella sua pratica.

