Hans Potthof
Nato nel 1911.
Muore nel 2003.
Hans Potthof (1911–2003) sviluppa un’opera in cui il legame con il paesaggio si accompagna a una genuina curiosità per le possibilità dell’immagine. Pittore, disegnatore e fotografo, contribuisce a plasmare la rappresentazione artistica della regione di Zugo, esplorando al contempo linguaggi nutriti dalla modernità europea.
Il suo percorso passa attraverso la tecnica edilizia e la grafica pubblicitaria. Diplomatosi al Technikum di Winterthur nel 1933, lavora in uno studio di architettura, per poi dirigere con Karl Steichele l’atelier pubblicitario Stepo. Un soggiorno parigino nel 1938–1939 lo orienta verso la pittura a olio.
Nel 1940 partecipa alla fondazione dei Freie Zuger Künstler. L’amicizia con Fritz Wotruba, allora rifugiato a Zugo, lo incoraggia nella sua vocazione e gli apre l’accesso alla cerchia del collezionista Oskar Reinhart.
Le ricerche di ZugArt illuminano la ricchezza dei suoi primi anni: ai disegni e agli acquerelli seguono dipinti la cui invenzione formale incrocia il post-espressionismo, il surrealismo e la Nuova Oggettività. Dalla metà degli anni Trenta, Potthof si dedica anche alla fotografia. A lungo poco esposto, questo insieme permette di scoprire il suo interesse per la Nuova Visione e di ampliare la lettura della sua opera oltre i dipinti ormai divenuti familiari.
I laghi e il mare occupano un posto importante nel suo universo. I suoi viaggi in Francia e nei Paesi mediterranei alimentano una produzione di dipinti, acquerelli e disegni. La sua arte incontra anche la vita pubblica attraverso opere murali, in particolare a Zugo.
La presentazione a lui dedicata dal Kunsthaus Zug nel 2011 sottolinea quanto egli abbia trasformato la sua regione in un motivo artistico, contribuendo al suo immaginario collettivo.
Scoprire Potthof invita dunque ad accostare due esperienze dello sguardo: riconoscere un territorio nelle sue immagini e seguire le ricerche di un artista che si interroga su come il disegno, la pittura e la fotografia possano rinnovare la nostra percezione.