Franz Niklaus König
Nato nel 1765.
Muore nel 1832.
Franz Niklaus König è identificato come pittore svizzero. Si fece conoscere per le sue acquatinte e altre stampe — spesso destinate al pubblico in visita nell’Oberland bernese — nonché per scene di genere rurali e raffigurazioni di costumi tradizionali; diverse incisioni furono riprodotte in numerosi esemplari.
Formatosi dapprima nella bottega paterna — il padre è indicato con il nome di Emanuel König — proseguì il proprio apprendistato a Berna presso Tiberius Dominikus e Marquard Wocher, divenendo poi, attorno al 1782, allievo di Sigmund Freudenberger. Si perfezionò quindi nell’incisione e nelle tecniche di riproduzione presso Balthasar Anton Dunker.
Nel 1786 fondò a Berna un’impresa di tinteggiatura e nello stesso anno sposò Maria Magdalena Wyss. La nota biografica segnala una famiglia numerosa — 19 figli — dei quali soltanto quattro o cinque avrebbero raggiunto l’età adulta.
Nel 1797 si trasferì con la famiglia nell’Oberland bernese, stabilendosi dapprima a Interlaken e risiedendo poi a Unterseen dal 1803 al 1809. La sua attività fu temporaneamente perturbata dall’invasione francese del 1798; la fonte riferisce che allora prestò servizio come capitano d’artiglieria. Fu durante questo periodo che figurò tra i promotori delle Feste di Unspunnen, tenutesi per la prima volta nel 1805 (la fonte menziona anche un suo coinvolgimento nel 1808).
Nell’Oberland si specializzò nelle acquatinte e nelle immagini della vita rurale, soggetti che contribuirono alla sua notorietà attraverso la riproduzione di alcune tavole. La sua produzione comprende stampe colorate, litografie, acquerelli e piccoli dipinti a olio pensati per i visitatori della regione; alcune di queste opere furono esposte in mostre itineranti in Svizzera, in Germania e a Parigi.
Opere di Franz Niklaus König sono conservate in diverse collezioni pubbliche, tra cui il Bern Historical Museum, la Biblioteca nazionale svizzera, il Kunstmuseum Bern, il Kunsthaus Zürich e la Graphische Sammlung ETH Zürich. Tra le voci biografiche consultate figurano il Dizionario storico della Svizzera (voce di Tapan Bhattacharya) e repertori specializzati quali SIKART.