Carl Theodor Meyer-Basel
Nato nel 1860.
Muore nel 1932.
Ricevette la sua prima formazione presso l’incisore su rame Friedrich Weber. Tra le sue prime apparizioni pubbliche figurano l’Esposizione nazionale di Zurigo del 1883 e l’Esposizione internazionale di Berlino del 1891.
Stabilitosi a Monaco alla fine del XIX secolo, nel 1891 fu tra i fondatori del Verein für Original-Radierung e, a partire dal 1892, si presentò come membro impegnato della Münchener Secession. È inoltre segnalato come membro del Deutscher Künstlerbund ed espose ripetutamente con la Münchener Secession, in particolare nei periodi 1893–1896 e 1905–1916. Nel 1893 apparve, in collaborazione con Otto Ubbelohde, una cartella di incisioni con motivi di Marburg e dei suoi dintorni.
La produzione di Meyer-Basel si concentra sulla rappresentazione del paesaggio, privilegiando motivi quieti di cui cercava di restituire la specificità atmosferica. Praticò diverse tecniche grafiche e pittoriche: acqueforti (Radierungen), litografie, pastelli e dipinti a olio. Parallelamente, realizzò un gran numero di cartoline messe a punto in cromolitografia.
Secondo la documentazione, le sue acqueforti si distinguono per una spiccata plasticità, un gioco espressivo di luce e ombra e sfumate gradazioni tonali.
Dopo diversi decenni di attività in Germania, nel 1919 rientrò definitivamente in Svizzera e si stabilì a Hauptwil, nel cantone di Turgovia. Una pubblicazione della Kunsthalle Basel del 1930 contiene un testo firmato C. Th.
Meyer-Basel.