Artista belga o russo-belga di origine ucraina, Ania Staritsky attraversa diversi territori della creazione: dopo aver dipinto ritratti figurativi a Bruxelles, a Parigi rompe con la figurazione e si volge all’astrazione. Stabilitasi a Bruxelles nel 1932, vi lavora fino al 1940 come disegnatrice pubblicitaria, illustratrice e designer, completando al contempo la propria formazione all’Istituto superiore di arti decorative di La Cambre. Nel 1941 incontra Guillaume Hoorickx, detto Bill Orix; entrambi vengono arrestati dalla Gestapo nel 1942. Dopo la guerra si stabilisce in Francia con Hoorickx, prima a Nizza e poi a Parigi, dove fissa definitivamente la propria residenza nel 1952. Partecipa al Salon des Réalités Nouvelles, dove espone dal 1951 al 1956.
Il suo lavoro astratto associa, tra l’altro, la pratica del collage, con carta stropicciata, legno o pietre, all’interesse per la xilografia e la litografia, per le quali manifesta interesse a partire dagli anni Sessanta. Anche l’illustrazione libraria rimane parte del suo percorso: nel 1947 illustra, tra le altre opere, La dama di picche di Aleksandr Puškin e, nel 1950, tre volumi degli Amours di Ronsard. Collabora inoltre alla realizzazione di libri d’artista con poeti quali Michel Butor, Eugène Guillevic e Pierre-Albert Birot.
Tra le mostre personali documentate figurano quelle alla Galerie Numaga, ad Auvernier-Neuchâtel, nel 1967, e alla Galerie Melisa, a Losanna, nel 1976. Nel 1989, una donazione delle sue opere pittoriche viene fatta al Musée de Grenoble. Più recentemente, il Manoir des livres ha dedicato al suo lavoro la mostra «Ania Staritsky, “L’éclat d’un œil”», presentata dal 28 ottobre 2023 al 24 febbraio 2024, con, tra l’altro, libri d’artista, maquette e stampe.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Anna Staritsky e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
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Germann · Piguet · DognyAuction
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