SWISS ART GALLERYST-PREX · SVIZZERA

Opera proposta su Swiss Art Gallery

Mercedes

Presentazione audio

Informazioni sull’opera

Mercedes presenta una città immaginaria eretta su un rilievo scosceso, sotto un cielo grigio-azzurro attraversato da diramazioni dorate. La composizione si organizza attorno a un asse centrale: la massa architettonica, densa e quasi scolpita, si staglia su uno spazio atmosferico più aperto. Due alberi stilizzati incorniciano la scena e conferiscono all’insieme una struttura monumentale, come una visione urbana sospesa tra paesaggio e architettura. La tavolozza si basa su grigi freddi, bruni terrosi e sfumature di beige, ravvivati dall’oro delle linee vegetali e da alcuni bagliori luminosi negli edifici. Il contrasto tra la materia sommessa del basamento e la finezza dei tratti superiori crea una profondità originale. La città non è descritta secondo una prospettiva realistica: appare come un assemblaggio di volumi, segni e texture, dove torri, facciate, griglie e motivi circolari compongono un linguaggio architettonico quasi simbolico. La tecnica mista, sviluppata principalmente su tela, si manifesta nella ricchezza della superficie. Le colature verticali animano la parte inferiore e prolungano visivamente la parete rocciosa, mentre le zone centrali accumulano effetti di rilievo, graffiatura e incisione. I rami dorati, fini e nervosi, oppongono il loro ritmo lineare alla densità della città. Questa tensione tra materia e disegno costituisce una delle principali caratteristiche plastiche dell’opera. Susanne Zweifel, artista svizzera nata a Basilea e residente a Meinisberg, dipinge dagli anni 1990 con acrilico e tecniche miste. Espone regolarmente in Svizzera dal 1997 e ha gestito la propria galleria nella Münstergasse, vicino alla cattedrale di Berna, dal 2010 al 2019. Mercedes reca la firma «S. Zweifel» in basso a destra. In un soggiorno contemporaneo, un salotto dai toni minerali o uno studio di architettura, Mercedes apporterebbe una presenza grafica e scultorea. Il suo formato quadrato dialogherebbe con arredi sobri, mentre gli accenti dorati e la città centrale introdurrebbero profondità, contrasto e calore su una parete chiara.