Valérie Favre
Nata nel 1959.
Valérie Favre è presentata come attrice, pittrice e docente universitaria. Le fonti indicano un'origine svizzera e menzionano anche la denominazione «franco-svizzera».
Ha seguito una prima formazione artistica all'Académie de Meuron, quindi ha intrapreso gli studi al Collège Voltaire di Ginevra.
Dal 2006 ricopre la cattedra di pittura presso l'Università delle arti di Berlino (UdK); una fonte precisa, per questa attività, il periodo 2006–2025. Le schede indicano che vive e lavora tra Berlino e Neuchâtel.
Opere recenti sono segnalate al Musée cantonal des Beaux-Arts de Lausanne, fra le quali Selfportrait after Hugo Ball, Cabaret Voltaire, Zurich (1916), IV, olio su tela, 146 × 89 cm (2016–2017), e Crystal Palace, olio su tela, 170 × 390 cm (2017). È menzionato un importante insieme della serie Le Troisième Frère Grimm: Domination, trittico datato 2004, 2,5 × 4,5 m, indicato nel dossier come pertinente al Musée national d'art moderne.
La bibliografia critica comprende cataloghi e monografie, in particolare Valérie Favre : Visions (Hatje Cantz, 2009) e un catalogo del 2017 pubblicato da Scheidegger & Spiess (Musée d'art et d'histoire, Neuchâtel – Zürich). Secondo le fonti raccolte, la sua attività coniuga la produzione pittorica, presenze documentate in istituzioni e responsabilità didattiche in ambito universitario.
Per delinearne sinteticamente il profilo: artista nata in Svizzera nel 1959, Valérie Favre coniuga una pratica artistica con un'attività accademica svolta in particolare a Berlino, condividendo al contempo la propria vita professionale tra Berlino e Neuchâtel.
Bibliografia selettiva tratta dal dossier: Valérie Favre : Visions, Hatje Cantz, Ostfildern, 2009; Thomas Facchinetti e Antonia Nessi, Valérie Favre, Scheidegger & Spiess, Neuchâtel – Zürich, 2017.
