Raffaello Albertolli
Nata nel 1770.
Muore nel 1812.
Il lavoro di Raffaello Albertolli si articola tra il ritratto inciso e le tavole destinate all’apprendimento del disegno. La voce di Comanducci riferisce che praticava il bulino e l’acquatinta, realizzando ritratti e diverse tavole raccolte in una miscellanea, oltre a numerosi studi dall’antico per giovani disegnatori.
Lo descrive inoltre come assistente del padre presso la cattedra di decorazione dell’Accademia di Brera.
Un catalogo relativo a un esemplare della Miscellanea per i giovani studiosi del disegno gli attribuisce diverse tavole, alcune delle quali recano le date 1793 e 1794; diverse sono indicate come stampate in seppia. La voce di Comanducci lo menziona inoltre come collaboratore del cugino Ferdinando Albertolli per la tavola calcografica Le solenni esequie di Mons. Visconti.
Tra le stampe che segnala figurano il Ritratto di Pietro Moscati, un ritratto ovale datato 1797, e un S. Giuseppe da Reni.