Louisa Gagliardi
Nascita nel 1989.
La specificità documentata di Louisa Gagliardi risiede in una pratica pittorica descritta come «reflections», che mette in relazione l’esperienza interiore dell’artista con quella dello spettatore, interrogando al contempo l’accelerazione tecnologica dei mondi visivi e sociali. Questa logica concettuale si manifesta attraverso scelte ricorrenti di supporti e materiali — inchiostri e gel medium su PVC, talvolta applicati con materiali cosmetici (smalto per unghie, solvente per smalto) e inserti preziosi (foglia d’oro 24k) — nonché attraverso l’impiego occasionale di superfici riflettenti quali l’alluminio specchiante.
Opera recente di grande formato: Vats, datata 2026, inchiostro su PVC, 200 × 300 cm. Opera multipartita: Weather Vane / Tractor, inchiostro su PVC, composta da 6 parti per dimensioni complessive indicate di 400 × 900 cm. Common Enemies (2025) — materiali indicati: smalto per unghie, gel medium, inchiostro su PVC; dimensioni 200 × 160 cm.
Cats and Dogs (2025) — foglia d’oro 24k, solvente per smalto, inchiostro su PVC; 90 × 150 cm. Voluntary Prisoner (2024) — gel medium e inchiostro su PVC; 200 × 170 cm. Rendezvous (2023) — dimensioni indicate 235 × 300 × 4.5 cm (la tecnica non è ripetuta nella relativa voce).
Esempi precedenti (2021): Taking a Dip — smalto per unghie, gel medium, inchiostro su PVC, 160 × 115 cm; In the Heat of the Night — gel medium, inchiostro su PVC, 150 × 115 cm. Back and Forth 5 — inchiostro su alluminio specchiante, Dibond; 120 × 140 cm.
La scheda dell’artista figura sul sito della Galerie Eva Presenhuber, dove il suo nome è presentato nella sezione «Artists», indicando una relazione di presentazione editoriale con questa galleria. In una distinta scheda editoriale, l’artista è classificata nelle rubriche «Contemporary Art», «Painting», «Figurative Painting» e «Switzerland», secondo la categorizzazione fornita dall’editore.