Louis-Léopold Robert
Nato nel 1794.
Muore nel 1835.
Proveniva da una famiglia di artigiani francofona e di confessione protestante.
Iniziňò la propria formazione a Parigi nel 1810, dove studiò incisione nell'atelier di Charles Girardet. Nel 1812 seguì i corsi dell'École des beaux-arts e frequentò parallelamente l'atelier di Jacques-Louis David.
Tornato in Italia nel 1829, lavorò in particolare nelle Paludi Pontine, dove incontrò il principe Napoléon e Charlotte Bonaparte, nei confronti della quale gli viene attribuito un sentimento amoroso. In seguito ai tumulti che scossero gli Stati pontifici nel 1832, lasciò Roma.
Il suo dipinto L'Arrivée des moissonneurs dans les marais Pontins, realizzato nel 1830, fu presentato al Salon del 1831 ed è menzionato come presente al Musée du Louvre. Questo successo al Salon di Parigi gli valse la croce della Légion d'honneur, che la fonte indica come conferitagli personalmente dal re dei Francesi.
Tra le altre opere conservate e segnalate figurano Marinier napolitain avec une jeune fille à l'île d'Ischia (1825), menzionato presso il Musée des beaux-arts di La Chaux-de-Fonds. La Tombe du brigand è indicata come conservata presso il Musée des beaux-arts di Bordeaux. Le Départ des Pêcheurs de l'Adriatique (saison d'hiver) è associato dalla fonte al Musée des beaux-arts di Neuchâtel.
Fu sepolto nel cimitero di San Michele a Venezia.
La presenza di diverse opere segnalate in musei francesi e svizzeri, quale risulta dalla documentazione fornita, testimonia la conservazione e la diffusione museale di opere appartenenti al suo corpus.