Joeggu Hossmann
Nato nel 1978.
Joeggu Hossmann sviluppa una pratica pittorica che opera come trasposizione dell’estetica del «flusso di immagini» virtuale: i suoi dipinti interrogano la frequenza, la velocità e l’abbondanza degli stimoli e delle informazioni propri dei media digitali. Il suo approccio pone l’accento sulla traduzione pittorica — attraverso il colore, la materia e la costruzione dell’immagine — di un sovrappiù visivo caratteristico degli ambienti digitali contemporanei.
Sul piano commerciale, è rappresentato dalla Python Gallery di Zürich, dalla Galerie Grandel di Mannheim e da Axiom Contemporary (Kierland, Arizona, e Philadelphia). Risulta inoltre membro professionista di Visarte Schweiz. Una presenza online è segnalata attraverso il sito www.hossmann.art.
Il percorso espositivo recente menziona presentazioni personali, tra cui CELEBRATE THE TURNING POINT (Galerie Hodler, Thun, 2023) e WE’RE SO PRETTY ANALOG (Apart Galerie, Solothurn, 2024). Ha partecipato a mostre collettive elencate da gallerie attive online — per esempio I’m not there (EXOgallery, 30 luglio – 7 settembre 2024) e una registrazione per Energy in Another State (EXOgallery, 4 aprile – 24 maggio 2025). La scheda biografica menziona inoltre una presenza in fiera: Context Art Miami 2023, tramite Axiom Contemporary.
La galleria EXOgallery pubblica altresì, sulla propria pagina dedicata all’artista, un elenco di opere disponibili firmate da Joeggu Hossmann. Una scheda commerciale è indicata sulla piattaforma Artsper, dove compare una sintesi della biografia e delle opere proposte. Tra le opere identificate nelle schede pubbliche figura The Ultimate Diva (2021), olio su tela, 175 x 95 cm.