Christoph Büchel
Nato nel 1966.
Lavora principalmente attraverso installazioni di grande scala e il suo corpus è descritto come portatore di una dimensione impegnata e politica; una formulazione di presentazione segnala che «eccelle nelle installazioni gigantesche».
Nel 2007 ha presentato un'installazione permanente intitolata «Tribunal» al Museum für Gegenwartskunst Basel. Nel 2008 ha presentato una mostra personale intitolata «Deutsche Grammatik» alla Kunsthalle Fridericianum di Kassel. Tra gli altri progetti documentati figurano il progetto «Under Destruction» (2004, MNAC, Palace of the People, Bucarest, con G.
Motti), la mostra «Hole» (2005, Kunsthalle Basel) e «Haus der Erholung» (2003, Museum am Abteiberg, Mönchengladbach).
Ha inoltre svolto incarichi curatoriali, in particolare per una mostra intitolata «Verlust der Mitte», indicata come «curated by Christoph Büchel» sul sito dello S.M.A.K.; la pagina conservata online reca una menzione di copyright 2026. La presente scheda si basa in parte su elementi biografici forniti da una galleria (testo proveniente dal sito della galleria Hauser & Wirth).