Charles Clos Olsommer
Nato nel 1883.
Muore nel 1966.
Figlio del fotografo Louis, si formò nella pittura presso diverse istituzioni europee: l'École d'art de La Chaux‑de‑Fonds (1901–1902) con Charles L'Eplattenier, la Kunstgewerbeschule di Monaco (1902–1903) e poi l'École des beaux‑arts de Genève (1904–1905).
Prima di stabilirsi definitivamente in Vallese, i suoi numerosi viaggi—in Bulgaria e nei Balcani, nonché in Italia, Germania e Francia—sono descritti dalle fonti come una fonte di immagini e percezioni; durante un soggiorno incontrò Veska, che sposò nel 1907 e dalla quale ebbe cinque figli.
Legato al Vallese fin da un soggiorno presso lo zio ad Ardon nel 1899, nel 1912 scelse di stabilirsi definitivamente nella regione, dapprima ad Ardon e poi a Veyras, dove fece costruire la casa che oggi ospita il museo che porta il suo nome.
Le fonti segnalano che la sua opera pone l'accento sul ritratto—autoritratti, nudi, scene di famiglia—e su figure locali, esplorando al contempo paesaggi vallesani naturalistici nonché paesaggi immaginari o fantastici; i suoi familiari e la sua famiglia costituivano modelli ricorrenti.
Tra i titoli menzionati figurano La Gardienne du seuil spirituel (1911), Portrait du solitaire (1925) e Le Grand Livre (1928); dipinti attribuiti all'artista compaiono inoltre sul mercato dell'arte, con un'opera intitolata «Lac de montagne» segnalata come venduta e diversi lotti censiti in asta.






