Anne Fellner
Nata nel 1986.
La pratica di Anne Fellner si distingue per la proiezione di segni e figure su tessuti sintetici colorati, un procedimento che coniuga figurazione e astrazione e fa variare il gesto pittorico in funzione delle proprietà materiali del tessile.
Formatasi alla Hochschule für Grafik und Buchkunst di Lipsia, nel 2015 consegue un diploma in pittura nella classe di Astrid Klein. Prosegue quindi il proprio percorso al Berlin Program for Artists (BPA) nel 2019–2020, una fase segnalata nella sua traiettoria professionale.
Nell’ambito del BPA, nel 2020 prende parte al progetto 'Point No Point', presentato presso i BPA Studios al Martin Gropius Bau. Questo contributo collega il suo lavoro ai dispositivi di ricerca e di presentazione sviluppati dal programma.
Tra i suoi sostegni istituzionali figurano una borsa di lavoro della Città di Zurigo nel 2021 e una residenza o un progetto associato al Forum Schlossplatz di Aarau nel 2024. Nel 2023 viene menzionata nella selezione 'Stadt, Land, Fluss' agli Swiss Art Awards e figura inoltre come vincitrice dello Swiss Art Award a Basilea.
Per quanto riguarda le mostre personali, nel 2022 presenta 'Forever Home' presso Damien & The Love Guru a Zurigo. Nello stesso anno figura con Alessandro Carano in 'Depth Of Field' al Castiglioni di Milano; una mostra successiva, annunciata dalla galleria Damien & The Love Guru con il titolo 'Turtle Pond', è in programma a Bruxelles nel 2025.
Il suo lavoro è stato ripreso dalla stampa locale, in particolare in un articolo dell’Aargauer Zeitung datato 28 giugno 2023. Una menzione registra inoltre, a partire dal 2025, un incarico di insegnante (Lecturer) nel BA Fine Arts presso la Zurich University of the Arts.