Alfred Marxer
Nato nel 1876.
Muore nel 1945.
A partire dal 1897 studiò presso Gabriel von Hackl e Rudolf von Seitz all’Accademia di Belle Arti di Monaco. In precedenza aveva svolto un apprendistato come pittore decoratore. Nel 1914 soggiornò a Parigi e, dal 1915, risiedette a Kilchberg, nel cantone di Zurigo.
Marxer svolse attività di grafico e illustrò manifesti e altri stampati, fra cui in particolare il catalogo dell’Esposizione nazionale svizzera di Berna del 1914 e un’edizione di Pallieter di Felix Timmermans. Tra i suoi soggetti ricorrenti figura il paesaggio del lago di Zurigo: un olio intitolato Vue sur le lac hivernal depuis Kilchberg, datato 1924, ne costituisce un esempio documentato. Anche un autoritratto datato 1935, olio su tela e segnalato in vendite all’asta, è menzionato nelle schede consultate.
Tenne mostre personali al Kunstmuseum Winterthur nel 1916 e nel 1926. La mostra del 1926 è attestata da un manifesto firmato «A.M.» e stampato da Wolfsberg Zürich. Dopo la sua morte, opere e lavori grafici di Marxer furono inclusi nella retrospettiva Dreissiger Jahre Schweiz.
Werbestil 1930–1940 al Museum für Gestaltung Zürich nel 1981.
Secondo la documentazione, opere di Alfred Marxer figurano in diverse collezioni pubbliche: il Kunstmuseum Winterthur, il Kunsthaus Zürich, la Graphische Sammlung der ETH Zürich e lo Schweizerisches Sozialarchiv. Per quanto riguarda i riconoscimenti, ricevette la borsa federale d’arte (Eidgenössisches Kunststipendium) nel 1907 e il terzo premio del Prix Calame nel 1921. Inoltre, dopo il 1930, pubblicò articoli nella Neue Zürcher Zeitung.
Gli elementi disponibili indicano una pratica ripartita tra la pittura — in particolare il paesaggio del lago di Zurigo — e la grafica per stampati e manifesti, attestata da opere datate e da menzioni di esposizioni.
