Frank Gerritz, nato nel 1964, affronta il disegno a partire dalla scultura. I suoi blocchi di ghisa, misurati sul proprio corpo, alimentano una ricerca di impronte e superfici. La grafite su MDF e il bastoncino di colore a olio su alluminio trasferiscono l’indagine sul volume al piano della parete e allo spazio circostante.
In Coded Language, Hardliner (2002), l’alluminio anodizzato sostiene una composizione nera la cui presentazione coinvolge anche l’architettura circostante. La mostra Coded Language, organizzata all’Aia nel 2009, evidenzia questo rapporto tra materia, spazio e percezione. La National Gallery of Art conserva Standfläche I–IV (1988), quattro impressioni a inchiostro nero su carta, donate al museo da Werner H. e Sarah-Ann Kramarsky nel 2001.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Frank Gerritz e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
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Lempertz · Germann
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Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
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