Bô Yin Râ, nato Joseph Anton Schneiderfranken in Baviera, svolge parallelamente l’attività di pittore e di scrittore filosofico-religioso. Formatosi con Hans Thoma a Francoforte e con Max Klinger a Lipsia, dipinge, tra l’altro, paesaggi della Grecia, della Svezia e della riserva naturale dello Spessart, in Baviera. Il suo soggiorno in Grecia nel 1912-1913 è uno degli episodi documentati del suo percorso pittorico.
Dal 1923 si stabilisce in Svizzera, dapprima a Horgen, nel Canton Zurigo, e poi, nel 1925, a Massagno, in Ticino. Nel 1938 ottiene la cittadinanza svizzera. Nel 1920 fonda l’associazione Jakob Böhme.
La sua attività di autore comprende un ciclo di insegnamenti spirituali composto da 32 opere, tradotte in diverse lingue e ristampate più volte. I titoli e le date menzionati in questo corpus offrono una panoramica di questa produzione, senza riassumerla nel suo insieme. Tra le opere citate figurano Das Buch vom Glück (1920) e Das Buch vom Jenseits (1921), seguite da Das Mysterium von Golgatha (1922) e Kultmagie und Mythos (1924). Mantra-Praxis è datato 1928.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Bô Yin Râ e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
2 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19