Formatosi all’École régionale des beaux-arts di Montpellier, Bernard Lignon prosegue il suo percorso a Parigi. Dopo gli studi vi si stabilisce ed espone da Carlier accanto a Yankel, Dauchot, Zendel e Lelong. Nel 1958 ottiene un «posto d’onore» nei saloni della Galerie Pétridès, rue La Boëtie.
La sua opera affronta paesaggi, vedute urbane di Parigi e Venezia, strade e canali, nonché scene di porti e fiumi. La biografia della galleria menziona anche nature morte floreali, ritratti e figure di clown, arlecchini e toreri. All’inizio degli anni Settanta, Lignon si avvicina all’arte astratta prima di tornare alla figurazione, che la biografia presenta come il suo ambito prediletto. La galleria cita presentazioni dei suoi dipinti a Milano, Tokyo, Chicago, Londra, Marrakech, New York, Ginevra e Rio de Janeiro, tra gli altri luoghi.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Bernard Lignon e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse. Le attribuzioni e i lotti particolari sono esclusi dai risultati con prezzo.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
Il pittore italiano Arturo Ricci (1854–1919) è documentato qui attraverso la sua identità e informazioni relative a un’opera, La supplique. Una scheda di vendita indica che il dipint…
L’artista tedesca Hannah Höch fa del fotomontaggio e del collage di ritagli strumenti di critica sociale e politica. Le sue composizioni parodiano la vita borghese e interrogano le r…
Scultore, pittore e grafico astratto, Otto Herbert Hajek (1927–2005) ha sviluppato un’opera che si estende anche nello spazio pubblico ed è particolarmente visibile a Stoccarda, la s…