Edwaert Collier, noto anche con il nome Edward, dipinse vanitas e composizioni a trompe-l’œil. Nella Vanitas del Rijksmuseum, firmata nel 1662, libri, globi terrestre e celeste, corona e orologio accostano sapere, potere e trascorrere del tempo. La composizione di Tokyo, datata 1663, dispone libri, manoscritti e teschio lungo due diagonali; un foglio reca parole del salmo 26.
Un’altra Vanitas, dipinta su tela nel 1684 e conservata al Kunstmuseum dell’Aia, testimonia la continuità di questo soggetto. Collier sviluppò anche immagini di portacarte. Nel dipinto della Tate datato intorno al 1699, giornali, appunti e strumenti per scrivere sembrano disposti su una tavola. La pittura a olio su tela costruisce così l’illusione di oggetti accessibili allo sguardo e alla mano.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Edwaert Collier e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
Riferimenti d’asta documentati
3riferimenti d’asta
1casa d’asta
3risultati documentati con prezzo
Lempertz
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse. Le attribuzioni e i lotti particolari sono esclusi dai risultati con prezzo.
Opere documentate in asta
Fotografia : Lempertz · Ingrandisci immagine ↗
Lempertz · Lotto 2096
Vanitasstillleben mit Nautiluspokal und einer Büste
Olio su tavola
Testo originale del catalogo
Vanitasstillleben mit Nautiluspokal und einer Büste Öl auf Holz
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
Antonio Marasco (1896–1975) partecipa alle ricerche futuriste da Firenze, dove studia con Galileo Chini. Il suo percorso unisce pittura, scenografia e attività collettiva. Negli anni…
Émile Aubry (1880–1964), nato a Sétif, sviluppa una pittura nutrita di cultura antica e soggetti religiosi. All’École des Beaux-Arts di Parigi si forma negli studi di Jean-Léon Gérôm…
Sylvain Sauvage (1888–1948), pseudonimo di Félix Roy, lavora tra disegno, incisione e arte del libro. La sua attività di illustratore non si limita ad accompagnare una narrazione: co…