Thomas Ender (1793–1875), paesaggista austriaco nato a Vienna, affianca alla formazione accademica una vasta esperienza di viaggio. Dopo gli studi con Hubert Maurer e Laurenz Janscha, ottiene nel 1817 un premio per il paesaggio che richiama l’attenzione di Metternich. Nello stesso anno raggiunge il Brasile con una spedizione patrocinata dalla corte viennese. Un successivo soggiorno a Roma come borsista prolunga il suo apprendistato. Nominato pittore dell’arciduca Giovanni nel 1828, lo accompagna durante un viaggio nel 1837 e insegna inoltre all’Accademia di Vienna. I suoi paesaggi circolano anche attraverso riproduzioni litografiche. Il Großglockner e la Pasterze, dipinto del 1832 conservato al Belvedere, testimonia il ruolo dei luoghi alpini in un’opera alimentata dagli spostamenti e dall’osservazione.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Thomas Ender e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
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