Louis Gurlitt è un paesaggista la cui carriera collega gli ambienti artistici tedeschi e danesi. Nato ad Altona e inizialmente formato ad Amburgo, entra nel 1832 nell’Accademia reale danese, studiando anche con Christoffer Wilhelm Eckersberg. La medaglia d’argento del 1833 e l’ammissione come membro nel 1840 segnano il suo rapporto con Copenaghen. I suoi viaggi lo conducono inoltre a Monaco e in Italia.
Marina Piccola, Capri, dipinto a Roma nel 1844 e conservato al Nationalmuseum di Stoccolma, testimonia la rielaborazione dei motivi italiani in studio. La Veduta di Cavi nei monti Sabini del 1848, al Metropolitan Museum, combina grafite e lumeggiature a guazzo bianco. Il Paesaggio con un castello sul fiume Etsch è invece realizzato a olio su carta applicata su tela. Disegno e pittura documentano così la varietà dei materiali impiegati nel suo lavoro paesaggistico.
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Lempertz
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