Nascita : 1875Morte : 1963Cittadinanze documentate : Francia
Il pittore francese Jacques Villon è particolarmente associato alla Section d’or, di cui contribuì a organizzare la presentazione pubblica: il suo percorso collega così la pratica d’atelier al dialogo e all’organizzazione tra artisti. Questo nome è lo pseudonimo di Gaston Émile Duchamp, nato a Damville nel 1875 e morto a Puteaux nel 1963. Era il fratello maggiore di Raymond Duchamp-Villon, Marcel Duchamp e Suzanne Duchamp. Nel 1895 adottò dapprima il nome Jack Villon per firmare disegni umoristici destinati alla stampa di Rouen, poi trasformò rapidamente Jack in Jacques. Agli inizi lavorò nelle arti grafiche: realizzò in particolare sei manifesti cinematografici, firmati Montcorbier nel 1899, e fornì disegni e illustrazioni a giornali parigini. Tra il 1899 e il 1910, 175 delle sue incisioni furono pubblicate da Edmond Sagot. Nel 1903 contribuì a organizzare la sezione di disegno del primo Salon d’automne a Parigi; nel 1904 e nel 1905 studiò arte all’Académie Julian.
A partire dal 1911, insieme a Raymond e Marcel Duchamp, ospitò regolarmente a casa propria incontri a cui parteciparono, tra gli altri, Francis Picabia, Robert Delaunay, Fernand Léger, Albert Gleizes, Jean Metzinger, Juan Gris e François Kupka. Villon svolse un ruolo importante nella presentazione del gruppo con il nome di Section d’or; la prima mostra così denominata si tenne alla galleria La Boétie, a Parigi, nell’ottobre 1912, con oltre 200 opere di 31 artisti. Vi presentò Jeune femme, oggi conservata nella collezione Arensberg del Philadelphia Museum of Art. Villon descriveva il suo interesse per il cubismo come una ricerca creativa guidata dalla disciplina verso una composizione ordinata, concepita come il risultato di una decisione piuttosto che del caso. Soldats en marche, realizzato nel 1912-1913, è conservato al Musée national d’art moderne, a Parigi. Nel 1913 sposò Gabrielle Bœuf, detta Gaby. Mobilitato nel 1914 nel 21º reggimento di fanteria territoriale, combatté in Champagne e in Artois prima di entrare nel servizio di camuffamento nel 1916.
Nel 1932 aderì al gruppo Abstraction-Création. Nel 1940 trovò rifugio prima presso André Mare, a Bernay, poi al castello della Brunié, nel Tarn, dove dipinse paesaggi; nel 1942 tornò a Puteaux. Nel 1944 la galleria Louis Carré acquisì l’intero suo atelier e organizzò a Parigi una mostra dedicata alla sua opera, accompagnata da un catalogo con prefazione di René-Jean. Nel 1950 gli fu conferito il Premio Carnegie, seguito nel 1956 dal Gran Premio della Biennale di Venezia; nel 1954 fu nominato commendatore della Legion d’onore.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Jacques Villon e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
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Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
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