Nascita : 1933Morte : 2017Cittadinanze documentate : Stati Uniti
James Rosenquist (1933–2017), pittore americano associato alla Pop art, trasforma le immagini della pubblicità e della cultura popolare in materia per l’arte visiva. Nato a Grand Forks, nel Dakota del Nord, muore a New York. Dopo aver studiato all’Università del Minnesota dal 1952 al 1954, una borsa di studio gli permette di trasferirsi a New York nel 1955 per studiare all’Art Students League.
Nelle opere definite «Source Collages», il processo compositivo rimane visibile: Rosenquist sovrappone fotografie o illustrazioni ritagliate, sceglie un’inquadratura e poi trasporta l’immagine in un dipinto di grande formato. Tra le opere catalogate dall’Art Institute of Chicago figurano Volunteer (1963/64), See-Saw, Class Systems (1968) e Cold Light (1971); F-111, datata 1964–1965, si trova al Museum of Modern Art di New York.
Sister Shrieks, registrata negli archivi dell’artista con il numero 87/04, è segnalata nell’esposizione Blumenmythos – von Vincent van Gogh bis Jeff Koons alla Fondation Beyeler, a Riehen, nel 2005; vi reca il numero di catalogo 142 ed è riprodotta. Secondo la provenienza pubblicata, l’opera è menzionata presso le Wetterling Galleries di Stoccolma, dove è stata acquistata nel 1987; successivamente è menzionata la collezione di Theodor e Isabella Dalenson a Stoccolma, seguita da una collezione privata in Svizzera.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di James Rosenquist e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
1 riferimenti sono documentati presso Kornfeld. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19