Nascita : 1881Morte : 1961Cittadinanze documentate : Italia
Pittore italiano associato alla seconda generazione divisionista, Cesare Maggi sviluppa un’opera in cui il paesaggio montano occupa un posto centrale. La sua attenzione alla percezione dei riflessi di luce e di colore accompagna, nella sua opera matura, una crescente semplificazione del soggetto. Nato a Roma il 13 gennaio 1881 e morto a Torino nel 1961, nel 1897 studia con Vittorio Matteo Corcos e in seguito con Gaetano Esposito a Napoli. Esordisce a Firenze nel 1898, in occasione dell’Esposizione Annuale della Società di Belle Arti di Firenze. Dopo un breve soggiorno in Engadina, torna a Milano prima di stabilirsi a Torino.
La sua collaborazione commerciale con Alberto Grubicy prosegue fino al 1913. Nel 1912, l’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia dedica un’intera sala al suo lavoro. Dopo un periodo dedicato al ritratto, la sua opera matura si concentra principalmente sui paesaggi, trattati con una crescente semplificazione del soggetto. Nel 1936 ottiene la cattedra di pittura all’Accademia Albertina di Torino.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Cesare Maggi e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
3 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky, Artcurial Beurret Bailly Widmer, Schuler. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19