
Paesaggio di Marnat
Olio su cartone
Testo originale del catalogo
Paysage de Marnat
Öl auf Karton.
Data da documentare
Riferimento di catalogo — vendita non confermata
Consulta il lotto presso la casa d’aste ↗SwissArtGallery · Identità documentata
L’opera di Émilie Charmy riunisce paesaggi, fiori, autoritratti e nudi femminili. In questo insieme, i paesaggi della Corsica offrono un riferimento stilistico documentato: in «Piana, Corse», il colore si estende in ampie campiture, mentre il disegno, poco approfondito, è appena abbozzato e sottolineato da contorni neri. A Parigi espone otto opere al Salon des indépendants nel 1903 e vi torna ogni anno fino al 1910; a partire dal 1905, Berthe Weill presenta regolarmente il suo lavoro, fino al 1923.
Nel 1910 stabilisce il proprio atelier al 54, rue de Bourgogne. L’anno successivo, la Galerie Eugène Druet le dedica la sua prima importante mostra personale: vi sono presentate quaranta tele e venticinque acquerelli, principalmente paesaggi della Corsica dipinti nel 1906 e nel 1910. Nel 1913, Druet presenta all’Armory Show, a New York, la sua «Vue de l’Estaque», datata 1906. Nel 1921, il conte Étienne de Jouvencel organizza una mostra personale dell’artista in una galleria di rue du Faubourg-Saint-Honoré. Tre anni più tardi, venti delle sue tele sono riunite alla Galerie d’Art ancien et moderne, in occasione di una mostra sulla quale scrive Colette. I nudi femminili costituiscono una parte importante della sua produzione; la fonte biografica rileva che molti di essi assumono pose erotiche.
Tra le opere censite in collezioni pubbliche figurano «Paysage de Corse», «Les pivoines» e «Nature morte aux bananes» al musée des Beaux-Arts de Lyon; il musée Paul-Dini, a Villefranche-sur-Saône, conserva in particolare «Portrait sur fond vert» (1902), «Piana» (1906) e un «Autoportrait» (1923). Il Musée national des châteaux de Versailles et de Trianon censisce inoltre un ritratto di Aristide Briand datato 1932. Il musée Paul-Dini le dedica una mostra dal 2008 al 2009; un’altra mostra intitolata «Émilie Charmy» è presentata al Fralin Museum of Art, a Charlottesville, dal 2013 al 2014.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Emilie Charmy e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
Germann · Dobiaschofsky
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse.

Olio su cartone
Paysage de Marnat
Öl auf Karton.
Data da documentare
Riferimento di catalogo — vendita non confermata
Consulta il lotto presso la casa d’aste ↗
Olio su cartone per pittura
"Jeune fille".
Öl auf Malkarton
Data da documentare
Riferimento di catalogo — vendita non confermata
Consulta il lotto presso la casa d’aste ↗Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento.
Scheda aggiornata :
Ultime schede arricchite
Nato a Kristiania, oggi Oslo, Thore Heramb (1916–2014) è stato un pittore norvegese il cui percorso unisce una precoce presenza nelle mostre a commissioni decorative e a un’opera des…
1 riferimento d’astaNato nel 1971 a Clatterbridge, nel Regno Unito, e morto nel 2025 a Londra, Alastair Mackinven ha seguito una formazione artistica tra il Canada e Londra. Ha conseguito un BA in Belle…
1 riferimento d’astaPittore, litografo e illustratore, Georges-Charles Laporte sviluppò un’opera in cui la pittura marina si affianca a un’importante attività di illustrazione, in particolare per testi…
67 riferimenti d’asta