Jacopo Bassano, detto anche Jacopo dal Ponte o Giacomo da Ponte, sviluppa una pittura che la National Gallery descrive come rustica, realistica ed espressiva. Secondo questa istituzione, si sarebbe probabilmente formato dapprima con il padre Francesco, poi a Venezia presso Bonifazio Veronese. La sua cultura figurativa si inserisce nella pittura veneziana, in particolare in quella di Tiziano e Lotto; a partire dal 1540 circa, il suo stile espressivo deve molto anche alle opere di Raffaello e Parmigianino.
La National Gallery rileva inoltre il suo debito nei confronti delle stampe di Dürer e lo presenta come un pioniere delle scene notturne in Italia: realismo, espressività e ricerca della notte sono quindi tratti documentati della sua ricerca artistica.
Il dipinto Il povero Lazzaro e il ricco Epulone, registrato a suo nome e datato 1580–1590, ne offre un esempio concreto. Questo dipinto a olio su tela misura 61,5 × 56 cm; è conservato alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, a Genova, e appartiene allo Stato.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Jacopo Bassano e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
6 riferimenti sono documentati presso Zofingen, Dobiaschofsky, Piguet. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19