Per Philippe Cognée, l’immagine fotografica non è soltanto un motivo: è il punto di partenza di una pittura che mette in gioco la materia. Nella sua pratica dell’encausto, posa una pellicola di plastica sullo strato pittorico e poi la riscalda con un ferro da stiro, facendo fondere la cera sottostante. Questo approccio porta a esaminare il ruolo della pittura in un ambiente saturo di immagini.
Nel 1982 consegue il Diplôme national supérieur d’arts plastiques all’École des Beaux-Arts de Nantes. Vincitore della Villa Médicis, soggiorna a Roma nel 1990.
Nel 2023, « Philippe Cognée. La peinture d’après » è presentata al musée Bourdelle dal 15 marzo al 16 luglio, mentre la mostra « Philippe Cognée » è presentata al musée de l’Orangerie dal 15 marzo al 4 settembre.
La galleria Alice Pauli, a Losanna, ha inoltre presentato la sua mostra « Sous les feux de la lune ». Un catalogo d’asta riporta « Vanité », opera del 2006 realizzata a encausto su tela montata su legno, di 50 × 70 cm.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Philippe Cognée e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
11 riferimenti sono documentati presso Genève Enchères, Schuler, DognyAuction, Dobiaschofsky. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Opere documentate in asta
Fotografia : Schuler · Ingrandisci immagine ↗
Schuler · Lotto 3231
Senza titolo
Tecnica mista ed encausto su tela
Testo originale del catalogo
Ohne Titel Mischtechnik und Enkaustik auf Leinwand
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19