Nascita : 1934Morte : 2002Cittadinanze documentate : Francia
Jean-Pierre Vasarely (1934–2002), noto con il nome di Yvaral, è figlio di Victor Vasarely e adotta un nome d’arte che gli consente di affermarsi per meriti propri. Si forma nelle arti grafiche all’École des arts appliqués.
Dal 1954 esplora il modo in cui la visione organizza il mondo, perturbando fenomeni fisiologici e cognitivi. Il suo vocabolario visivo comprende forme reticolari instabili, effetti moiré e fili di vinile e nylon disposti in trame la cui progressione suggerisce la profondità. Dal 1960 al 1968 è membro cofondatore attivo del Groupe de recherche d’art visuel (G.R.A.V.), che promuove una creazione collettiva e ludica, priva di esoterismo. Nelle azioni del gruppo in strada, Yvaral invita il pubblico a partecipare manipolando oggetti — tra cui i « Disques à manipuler » — o entrando in strutture.
Negli anni Settanta, Yvaral realizza diverse serie, tra cui « Progressions », « Cristallisations », « Structures ambiguës » e « Quadratures de cercle ». Si dedica anche alla decorazione monumentale e all’estetica industriale, realizzando rilievi complessi, tende alla veneziana mobili e le trame ottiche trasparenti « Optivisio ». In seguito ricorre all’analisi informatica per programmare i suoi dipinti geometrici. « Madame D.F. digitalisée », dipinto acrilico su tela, è firmato in basso al centro e datato 1985 sul verso; reca inoltre il titolo e il numero « DF283 » e misura 81 × 54 cm.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Jean-Pierre Yvaral e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
6 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky, Germann, Piguet. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19