Nascita : 1882Morte : 1959Cittadinanze documentate : Francia
Louis-Philippe Kamm, pittore e illustratore nato a Strasburgo nel 1882 e morto in questa città nel 1959, è soprannominato il «maestro di Drachenbronn». Il suo legame con questo villaggio si inserisce in una storia familiare: suo nonno, nato a Wissembourg, vi fu maestro di scuola.
Kamm prosegue la sua formazione all’Accademia di belle arti di Monaco, dove la monografia lo colloca dal 1901 al 1908. Dal 1903 espone regolarmente a Strasburgo e a Parigi, ma anche a Zurigo, Wiesbaden, Francoforte e Berlino. Dal 1908 soggiorna ogni anno a Drachenbronn; all’inizio del 1914 vi si ritira. Nel 1919 aderisce al Groupe de Mai e partecipa alle sue esposizioni. Nel 1921 diventa membro del Salon d’Automne di Parigi; nello stesso anno è segnalata anche la sua presenza alla galleria Bernheim-Jeune. Nel 1952 viene nominato membro corrispondente dell’Institut de France.
Nel 1936 Kamm illustra L’Ami Fritz di Erckmann-Chatrian con un centinaio di disegni a lavis; il volume esce per le edizioni La Vie en Alsace. La sua attività decorativa comprende la consolle dell’organo del tempio protestante Saint-Paul a Koenigshoffen, nonché decorazioni per il tempio di Munster e la scuola di Drachenbronn. Tra le opere segnalate nelle collezioni di Strasburgo, Les Moissonneurs, olio su tela del 1921 che misura 120,5 × 130,5 cm, è conservato al Musée d’Art moderne et contemporain. La Mariée d’Oberseebach, olio su tela datato intorno al 1937 e che misura 92,5 × 73,5 cm, è segnalato al Musée Alsacien de Strasbourg.
Dopo la morte dell’artista, a Strasburgo vengono organizzate diverse retrospettive, nel 1960, 1967, 1974 e 1984, seguite da una al Musée historique de Haguenau nel 1995. Nel 2011 Emmanuel Honegger pubblica Louis-Philippe Kamm, 1882-1959 : carnet de croquis.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Louis Philippe Kamm e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
2 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19