Nascita : 1926Morte : 2005Cittadinanze documentate : Francia
Pittore e scultore, Paul Rebeyrolle costruisce un’opera in cui la natura, la società e l’uomo ricorrono come temi, in una pittura caratterizzata da una marcata matericità. Nato il 3 novembre 1926, cresce in campagna e prosegue gli studi secondari a Limoges prima di trasferirsi a Parigi nell’ottobre 1944, dopo aver conseguito il baccalauréat in filosofia. Al Louvre scopre i maestri antichi — dai veneziani a Goya — e frequenta parallelamente gallerie e saloni d’arte contemporanea, preferendo l’esempio degli artisti a un insegnamento formale. Negli anni Cinquanta si afferma la sua identità artistica: riceve il Prix de la Jeune Peinture e presenta le sue prime mostre personali.
Nel 1959, per la prima Biennale di Parigi, realizza Planchemouton, una tela di oltre quattro metri per quattordici che gli vale il primo premio. All’inizio degli anni Sessanta lascia Parigi per vivere e lavorare in campagna, prima nell’Aube, poi nella Côte-d’Or. Da quel momento la sua opera si sviluppa in particolare attraverso serie, da Coexistences (1970) a Clônes (2000), passando per Faillite de la science bourgeoise (1973), Natures mortes et pouvoir (1975) e Les Panthéons (1990-1991). Proiezione, assemblaggio e triturazione di materiali diversi contribuiscono alla costruzione di composizioni di grande formato. Nel 1970 Coexistences viene presentata alla galleria Maeght, a Parigi, e Jean-Paul Sartre firma la prefazione al catalogo della mostra. L’Art Institute of Chicago cataloga Scarf, un’opera datata 1970. Nel 1995 viene costruito a Eymoutiers, la sua città natale, uno spazio che porta il nome di Rebeyrolle. L’artista muore il 7 febbraio 2005 a Boudreville, in Borgogna.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Paul Rebeyrolle e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
2 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky, Germann. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19