Francesco Foschi si forma presso Francesco Mancini a Fano dal 1726 e si trasferisce a Roma nel 1729. La prima commissione conosciuta, del 1739, riguarda illustrazioni per le Metamorfosi di Ovidio. Stabilitosi a Loreto nel 1746, lavora anche come mercante d’arte e sviluppa i suoi paesaggi invernali degli Appennini. Dopo soggiorni a Roma e a Pesaro, torna definitivamente nella capitale nel 1764. I dipinti associano scene quotidiane nella neve a una tavolozza fredda animata da accenti caldi. Le sue opere vengono esportate in Francia e in Inghilterra. Il museo di Grenoble conserva un Paesaggio invernale con torrente e viaggiatori del 1750; paesaggi innevati sono presenti anche al Louvre e al Palais des beaux-arts di Lille.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Francesco Foschi e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
Riferimenti d’asta documentati
2riferimenti d’asta
1casa d’asta
1risultato documentato con prezzo
Piguet
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse. Le attribuzioni e i lotti particolari sono esclusi dai risultati con prezzo.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
Michel Loth sviluppa una pittura ispirata alla natura, della quale osserva soprattutto le forze di trasformazione. Stabilitosi a Riquewihr, in Alsazia, esplora i rapporti fra materia…
Erik Boulatov, noto anche con la traslitterazione Bulatov, nasce a Sverdlovsk nel 1933 e si forma a Mosca. L’illustrazione di libri per bambini, svolta soprattutto insieme a Oleg Vas…
Frans Hogerwaard, conosciuto anche come François Hogerwaard, partecipa alla vita artistica neerlandese del primo Novecento. La sua presenza è documentata in un’esposizione allo Stede…