Pierre Skira, nato nel 1938, affianca alla pittura un’attività di scrittore. Figlio dell’editore Albert Skira, lavora soprattutto con il pastello, tecnica presente anche nelle sue nature morte. La sua figurazione mette in relazione la presenza sensibile degli oggetti con una costruzione accurata dell’immagine, un rapporto approfondito nel volume che Patrick Mauriès ha dedicato alla sua opera. Il legame con la letteratura passa inoltre attraverso progetti condivisi: nel 2002 pubblica con Pascal Quignard Tondo, seguito da Traité d’incertitude. Alla propria scrittura narrativa appartiene invece il romanzo Les Orgues de glace, uscito nel 2008. Pittura e parola costituiscono così percorsi complementari, mentre i dipinti mantengono un’autonomia rispetto all’illustrazione dei testi.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Pierre Skira e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
Riferimenti d’asta documentati
14riferimenti d’asta
3case d’asta
8risultati documentati con prezzo
Dobiaschofsky · DognyAuction · Piguet
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse. Le attribuzioni e i lotti particolari sono esclusi dai risultati con prezzo.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
Jamini Roy (1887–1972) è un pittore indiano che elabora una forma originale di modernismo a partire dalle tradizioni del Bengala. Formato alla Government Art School di Calcutta secon…
Sidney Nolan (1917–1992), nato a Melbourne, è una figura centrale dell’arte australiana del Novecento. Dopo gli esordi nel disegno commerciale, si avvicina a John e Sunday Reed e all…
Francis Bacon (1909–1992), nato a Dublino, soggiorna a Berlino e a Parigi prima di stabilirsi a Londra. La scoperta di Picasso incoraggia la decisione di dipingere. Autodidatta, lavo…