Bram Bogart, nome d’arte di Abraham van den Boogaart, nasce a Delft nel 1921; pittore olandese divenuto belga, ottiene la cittadinanza belga nel 1969 e muore nel 2012. Dal 1937 al 1939 lavora come artista pubblicitario per un’agenzia di pubblicità a Rotterdam. Durante la Seconda guerra mondiale si nasconde per sfuggire al lavoro forzato imposto dall’esercito tedesco. Dopo la liberazione, nel 1945, inizia a elaborare paesaggi murali ruvidi, costruiti a strati di materia; il suo lavoro viene accostato all’Art informel, che riunisce diverse pratiche dell’astrazione.
La materia diventa un elemento strutturante della sua pittura: Bogart mette a punto pannelli rinforzati e ispessisce le sue composizioni fino a conferire loro l’aspetto del cemento. Applica la materia con pennelli, cazzuole e spatole, facendo del gesto e della costruzione a rilievo componenti concrete del suo lavoro. Datata 1974, Blauwenblauw testimonia questa pratica attraverso la tecnica mista e il formato di 60 × 75 cm; la descrizione della galleria segnala una firma e una data sul lato, oltre a un’iscrizione sul retro che associa il nome dell’artista, marzo 1974 e il titolo.
La sua prima mostra personale si tiene a Londra, da Gimpel Fils, nel 1958; nel 1971 rappresenta il Belgio alla Biennale di Venezia. L’Accademia Reale del Belgio gli conferisce il premio Jules Raeymaekers nel 1987. La sua opera è poi oggetto di retrospettive al Cobra Museum di Amsterdam nel 2012 e al Museo Prinsenhof di Delft nel 2022. La Tate Modern acquisisce tre sue opere nel 2014; secondo la galleria Lancz, le collezioni pubbliche che conservano sue opere comprendono anche quelle del Boijmans Van Beuningen, del Guggenheim, del Louvre e del Centre Pompidou.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Bram Bogart e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
16 riferimenti sono documentati presso Germann, DognyAuction, Artcurial Beurret Bailly Widmer, Kornfeld, Lempertz. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19