Joos van Winghe (1544–1603), pittore fiammingo nato a Bruxelles, completò la propria formazione in Italia. Il suo percorso lo condusse a Roma e a Parma; partecipò inoltre alla decorazione del Palazzo Farnese di Caprarola. Tornato nei Paesi Bassi, lavorò come pittore di corte del governatore Alessandro Farnese.
Intorno al 1584 si stabilì a Francoforte, dove rimase fino alla morte. L’attività grafica assunse allora un ruolo importante, senza escludere la pittura. Un ritratto di una patrizia di Francoforte, siglato e datato 1594, testimonia questa pratica. Il dipinto di storia Apelle e Campaspe, realizzato per l’imperatore Rodolfo II e conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna, ricorda inoltre i suoi rapporti con i grandi committenti europei.
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