Nascita : 1876Morte : 1960Cittadinanze documentate : Francia
Pittore francese nato e morto a Roanne, Jean Puy partecipa all’emergere del fauvismo, sviluppando al contempo un’opera che in seguito si allontana dall’avanguardia e si orienta verso composizioni più complesse e una pittura intimista. Dopo aver studiato con Tony Tollet all’École des beaux-arts de Lyon dal 1895 al 1897, si trasferisce a Parigi nel 1899 e frequenta l’Académie Julian e gli atelier di Eugène Carrière e Gustave Moreau. Al Salon d’automne del 1905 espone accanto a Matisse, Derain, Marquet, Manguin e Camoin, nel gruppo associato alla nascita del fauvismo. A partire dallo stesso anno è legato al mercante d’arte Ambroise Vollard.
La collaborazione con il ceramista André Metthey apre un altro ambito del suo lavoro: nel suo atelier, Puy dipinge decorazioni su vasi, servizi da tavola, bottoni e piastrelle di maiolica, fino al 1910. I pezzi, prevalentemente figurativi, comprendono in particolare nudi femminili; alcuni sono presentati al Salon d’automne del 1907. Tramite Vollard, alcuni dipinti entrano nella collezione di Sergueï Chtchoukine a Mosca, mentre anche la collezione Hahnloser accoglie opere dell’artista.
Dopo le prime ricerche innovative, Puy abbandona le opere con soggetto unico a favore di composizioni più elaborate, nelle quali l’ambiente assume maggiore importanza. Intorno al 1907–1910 si allontana dalla pittura d’avanguardia; negli anni 1910–1914 lavora a grandi composizioni equilibrate. Durante la Prima guerra mondiale presta servizio per due anni nel 300º reggimento di fanteria territoriale, poi lavora al camouflage a Bar-le-Duc. Dopo la guerra, la sua pittura si orienta verso l’intimità e si organizza attorno a una gamma cromatica personale, che George Besson accosterà alla musica da camera. Prosegue il suo lavoro in Bretagna, in Savoia e nella sua regione natale; i suoi paesaggi marini sono descritti come luminosi e allungati in larghezza. Nel 1919, incisioni di Puy illustrano Ubu à la guerre di Alfred Jarry in un’edizione di Ambroise Vollard.
Alcune opere sono conservate al Musée de l’Ermitage, tra cui Paysage vers Saint-Alban (1902), Portrait de la femme de l’artiste au recto, Nu dans un intérieur au verso (1903) e L’Été (1906). Il Museo statale di belle arti Puškin di Mosca conserva anch’esso dipinti datati 1909 e 1912, nonché oggetti dipinti su maiolica. Gli sono state dedicate diverse mostre monografiche, tra cui Jean Puy, un fauve discret al Musée Marmottan Monet nel 2004–2005 e, in seguito, Jean Puy - Ambroise Vollard : Un fauve et son marchand, presentata a Roanne e Pont-Aven nel 2021. Un catalogo ragionato della sua opera pittorica, redatto da Suzanne Limouzi e Louis Fressonnet-Puy, viene pubblicato nel 2001.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Jean Puy e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse. Le attribuzioni e i lotti particolari sono esclusi dai risultati con prezzo.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
Pittore e grafico spagnolo, Juan Genovés Candel — chiamato anche Joan Genovés i Candel in catalano — sviluppa un’opera segnata dal contesto repressivo della dittatura franchista. Nat…
Una coppia di vedute di Venezia di Carlo Grubacs raffigura la basilica di San Marco e il Palazzo Ducale in una, e la Dogana e Santa Maria della Salute nell’altra. Dipinte a olio su t…
José Camarón Boronat, chiamato anche José Camarón Bonanat da alcuni biografi, è un pittore e incisore spagnolo nato a Segorbe nel 1731. Il suo percorso comprende pittura, miniatura,…