Joseph Zaritsky (1891–1985), pittore israeliano nato in Ucraina, si forma a Kiev prima di stabilirsi nella Palestina mandataria nel 1923. Negli acquerelli degli anni Venti, i paesaggi di Safed, Tiberiade e Gerusalemme alimentano una ricerca che si sviluppa verso l’astrazione. Nel 1948 partecipa alla fondazione di New Horizons, gruppo impegnato nella promozione dell’arte moderna israeliana.
Tamarisk and Figures in Tel Aviv, del 1930 circa, al Jewish Museum di New York, combina acquerello e matita su carta. Anche Zichron Ya’akov, del 1939, conservato all’High Museum, testimonia la sua pratica del paesaggio ad acquerello. Nel 1955 lo Stedelijk Museum di Amsterdam presenta le sue opere parallelamente a quelle del pittore indonesiano Rusli, in due mostre personali riunite da Willem Sandberg nell’ambito del programma 5 generaties.
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Dobiaschofsky
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