Nato a Rio de Janeiro nel 1925 e morto ad Amburgo nel 2018, Almir Mavignier, noto anche come Almir da Silva Mavignier, è associato all’arte concreta e all’Op Art. Pittura, immagini puntiformi, strutture a griglia e grafica caratterizzano una pratica che si sviluppa tra il Brasile e la Germania.
Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore nel 1946, studia pittura con Árpád Szenes a Rio de Janeiro. Nello stesso anno diventa direttore e cofondatore dell’atelier di pittura del Centro Nacional de Psiquiatria Pedro II do Engenho de Dentro, incarico che ricopre fino al 1951. Realizza la sua prima opera astratta nel 1949 e nel 1951 presenta la sua prima mostra personale al Museu de Arte Moderna de São Paulo. Dal 1952 si dedica alla pittura d’arte concreta.
Dal 1953 al 1958, Mavignier studia visual design alla Hochschule für Gestaltung di Ulm, in particolare con Max Bill e Josef Albers. Le sue prime «immagini puntiformi» risalgono al 1954; l’anno successivo realizza le sue prime strutture a griglia. Dal 1956 crea immagini di Op Art e, dal 1957, dipinge anche monocromi. Dal 1958 collabora con artisti del gruppo ZERO. Nel 1959 fonda il suo studio a Ulm e lavora come grafico freelance. Nel 1960-1961 è coorganizzatore e curatore della mostra «Neue Tendenzen» a Zagabria; nel 1964 partecipa a documenta III a Kassel.
Nominato professore di pittura alla Staatliche Hochschule für Bildende Künste di Amburgo nel 1965, vi insegna per venticinque anni. La sua attività di grafico comprende più di 200 manifesti, concepiti principalmente per mostre d’arte e culturali. Tra le sue opere nello spazio pubblico figura la scultura all’aperto «convex concave and convex», installata nel 1971 sulla Kirchenallee, presso la stazione centrale di Amburgo.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Almir Mavignier e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
Riferimenti d’asta documentati
1riferimento d’asta
1casa d’asta
1risultato documentato con prezzo
Artcurial Beurret Bailly Widmer
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse. Le attribuzioni e i lotti particolari sono esclusi dai risultati con prezzo.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
Il pittore italiano Arturo Ricci (1854–1919) è documentato qui attraverso la sua identità e informazioni relative a un’opera, La supplique. Una scheda di vendita indica che il dipint…
L’artista tedesca Hannah Höch fa del fotomontaggio e del collage di ritagli strumenti di critica sociale e politica. Le sue composizioni parodiano la vita borghese e interrogano le r…
Scultore, pittore e grafico astratto, Otto Herbert Hajek (1927–2005) ha sviluppato un’opera che si estende anche nello spazio pubblico ed è particolarmente visibile a Stoccarda, la s…