Il percorso di Daniel Maclise unisce pittura, ritratto e illustrazione: all’inizio della carriera lavora per una banca con il collezionista e scultore dilettante George Newenham, mentre i circoli letterari in cui lo introduce Thomas Crofton Croker gli procurano incarichi per illustrazioni. Un ritratto di Walter Scott realizzato nel 1825 contribuisce alla sua popolarità a Cork. Arrivato a Londra il 18 luglio 1827, entra alla Royal Academy come studente provvisorio, prima di esservi ammesso definitivamente il 20 aprile 1828. Qui riceve una medaglia d’argento nel 1829 per i suoi disegni di antichità, seguita da una medaglia d’oro nel 1831 per The Choice of Hercules, oggi indicato come appartenente a una collezione privata.
Vicino a William Maginn, editore del Fraser’s Magazine, Maclise vi pubblica tra il 1830 e il 1836 numerosi disegni di personalità politiche e celebrità. Illustra inoltre quattro racconti natalizi di Charles Dickens. Questo insieme di disegni viene pubblicato in raccolta nel 1873 con il titolo The Maclise Portrait-Gallery. Eletto membro della Royal Academy il 10 febbraio 1840, nel 1865 declina l’offerta di diventarne presidente.
A partire dal 1858, intraprende al Palace of Westminster una composizione dedicata all’incontro di Wellington e Blücher a Waterloo, poi realizza un’opera delle stesse dimensioni su La mort de Nelson. The Earls of Ormond and Desmond, presentata alla Royal Academy nel 1870, è indicata come il suo ultimo dipinto.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Daniel Maclise e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
5 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky, Piguet, Schuler, Zofingen. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Opere documentate in asta
Fotografia : Zofingen · Ingrandisci immagine ↗
Zofingen · Lotto 2644
Bagnante in piedi
Olio su cartone, montato in epoca precedente su legno
Testo originale del catalogo
Stehende Badende Oel auf Karton, alt montiert auf Holz
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19