Iran Darroudi associa pittura, scrittura e cinema. Studia pittura a Parigi, vetrata a Bruxelles e storia dell’arte all’École du Louvre. Nei suoi paesaggi immaginari compaiono terre gelate o desertiche, dove fiori, radici e pietre incontrano orizzonti luminosi. Questi motivi costruiscono uno spazio mentale, anziché descrivere un luogo geografico preciso e immediatamente riconoscibile.
Espone a Miami nel 1958 e presenta in seguito le proprie opere, fra l’altro, a Ginevra e Zurigo. L’attività cinematografica comprende un documentario sulla Biennale di Venezia del 1968 e accompagna il suo interesse per la trasmissione dell’arte. Insegna anche storia dell’arte. L’autobiografia Tra due punti aggiunge la scrittura personale a un percorso nel quale la creazione pittorica mantiene una posizione centrale.
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Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
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