Walter Ropélé
Nata nel 1934.
Nato a Basilea nel 1934, Walter Ropélé sviluppa una pittura attenta ai paesaggi, ai giardini e agli effetti della luce. Le opere catalogate dalla sua galleria attraversano l’Engadina e i suoi laghi, le Alpi bernesi, il Ticino e le rive del Lago dei Quattro Cantoni. A questa geografia svizzera rispondono vedute urbane e nature morte: mazzi di fiori, frutti e oggetti disposti in un interno.
Il paesaggio rimane tuttavia uno dei suoi soggetti più ricorrenti.
I cataloghi delle opere permettono di seguire questa ricerca nell’arco di diversi decenni e attraverso formati differenti. «Morning atmosphere at Lake Sils» (1997), una veduta del lago di Sils, e «Thunersee. Uferpartie mit Jungfrau» (2018), un dipinto acrilico su tela, inscrivono ciascuno un luogo preciso in una sensazione luminosa.
Altri titoli evocano la neve di Silvaplana, le nuvole sopra le cime o lo splendore di un giardino. Ropélé ritorna alle variazioni delle stagioni e delle ore, alle masse di colore e ai dettagli che ritmano lo sguardo.
Questi dipinti conferiscono ai luoghi familiari una presenza rinnovata. Montagne e laghi non sono soltanto motivi topografici: a seconda dell’ombra, delle condizioni meteorologiche o della stagione, diventano esperienze pittoriche distinte. La documentazione accessibile proviene soprattutto dalla galleria che presenta l’artista e dai cataloghi d’asta.
Essa permette di collocare le opere e le loro tecniche, mentre la storia della loro ricezione nelle collezioni pubbliche resta ancora da ricostruire.









