Sandro del Prete
Il suo lavoro è stato paragonato a quello di M. C. Escher, paragone tuttavia attenuato dall’osservazione secondo cui «manca della precisione matematica di quest’ultimo».
Dopo un periodo professionale nel settore assicurativo, durante il quale la pittura rimase un passatempo, si orientò verso un’attività artistica più intensa. All’età di ventitré anni trascorse sei mesi a Firenze, dove frequentò la Florence Academy of Art. Nel 1961 realizzò il suo primo dipinto a doppia prospettiva, Window Gazing.
Dal punto di vista editoriale, nel 1981 pubblicò in proprio una raccolta di disegni a matita in bianco e nero intitolata Illusorismen, pubblicò una seconda raccolta, Illusoria, nel 1987, e quindi un terzo volume nel 2007.
Il suo lavoro comprende anche sculture: Loubegaffer, i cui occhi sembrano seguire lo spettatore, è stata collocata in esposizione permanente presso la stazione centrale di Berna. Ha gestito spazi dedicati alla presentazione della propria opera — dapprima una galleria sulla Schwarztorstrasse a Berna, poi, dal 2002, Illusoria-Land a Ittigen (circa 700 m²) —, spazio che è stato chiuso a Ittigen nel 2014 e trasferito al Restaurant Kreuz di Hettiswil bei Hindelbank.
