Roman Signer
Nato nel 1938.
Roman Signer vive e lavora a San Gallo. Studia arte a Zurigo (1966–1969) e poi a Lucerna (1969–1971), trascorre un periodo presso l'Accademia di belle arti di Varsavia (1971–1972) e, secondo le fonti, nel 1969 è influenzato dalla mostra When attitudes become form, organizzata da Harald Szeemann a Berna. Stabilitosi come artista indipendente a San Gallo dal 1972, è inoltre docente presso la Scuola di design di Lucerna dal 1974 al 1995.
Espone regolarmente in Svizzera e a livello internazionale dal 1973. Tra le sue partecipazioni figurano la Biennale di Venezia nel 1999 e l'Esposizione universale di Hannover nel 2000. Il suo lavoro è stato oggetto di mostre personali e monografiche, in particolare al Barbican Centre di Londra ('Slow Movement', 2015) e al Palais de Tokyo di Parigi (2009), ed è presentato allo Château de Montsoreau-Musée d'art contemporain nel 2019.
Installazioni museali e interventi nello spazio pubblico sono menzionati in diverse città, in particolare a Zurigo, Appenzello, Argovia e San Gallo.
La bibliografia comprende una monografia pubblicata da Phaidon (Gerhard Mack et al., 2006), nonché una raccolta di discorsi e interviste pubblicata da art&fiction (Roman Signer par lui-même, traduzione di David Signer, 2019). Nel 1995 Peter Liechti gli dedica un film documentario in forma di road movie.