Paul de Pury
Nato nel 1844.
Muore nel 1874.
Arte svizzera dell’Ottocento · disegno di viaggio, architettura e soggetti militari.
Paul Alphonse de Pury (La Chaux-de-Fonds, 9 gennaio 1844 – Neuchâtel, 25 dicembre 1874) è stato un architetto, disegnatore e pittore svizzero, la cui breve carriera unisce formazione accademica, viaggi archeologici, architettura e soggetti militari.
Dopo un soggiorno presso l’istituto educativo di Schnepfenthal tra il 1858 e il 1860, si forma con Gustave de Pury, Eugène de Meuron e poi con l’architetto Louis Châtelain. Nel 1864 frequenta i politecnici di Karlsruhe e Zurigo. L’anno seguente entra a Parigi nell’atelier di Louis-Jules André ed è ammesso alla seconda classe dell’École des Beaux-Arts il 24 aprile 1866.
Tra il 1866 e il 1868 ottiene diverse menzioni per progetti e schizzi.
Tra il 1868 e il 1870 compie lunghi viaggi archeologici in Italia, Turchia, Oriente e Inghilterra, che alimentano la sua pratica del disegno. Il volume postumo di Auguste Bachelin, pubblicato nel 1885, riunisce una biografia e cinquanta eliogravure tratte dai suoi disegni, precedute da un ritratto inciso da Robert Girardet. È una fonte importante per lo studio di un’opera dispersa dopo una carriera interrotta a trent’anni.
Stabilitosi come architetto a Neuchâtel all’inizio degli anni Settanta dell’Ottocento, de Pury lavora a edifici privati, alberghi e alla chiesa cattolica di Cressier. Nel gennaio 1874 si associa con William Mayor. Parallelamente dipinge e disegna, con particolare interesse per i soggetti militari.
Architettura e immagine disegnata costituiscono così due ambiti complementari della sua attività.
Muore mentre lavora ancora al progetto dell’Hôtel du Jura a Le Locle. L’interesse per la sua opera prosegue a Neuchâtel: nel 1975 il Musée d’art et d’histoire presenta i suoi disegni insieme a quelli di Léopold Robert nella mostra «Dessins de France et d’Italie». Questa presentazione museale e la monografia di Bachelin inseriscono i disegni in una storia artistica che va oltre la sola attività architettonica.