Paul Bodmer
Nato nel 1886.
Muore nel 1983.
Paul Bodmer (1886–1983) è documentato per il suo lavoro nella pittura murale e nell’affresco; tra le sue opere pubbliche figura una vasta composizione realizzata per l’Esposizione nazionale svizzera del 1939, citata nelle fonti con i titoli «La Chanson de la Patrie» e «Ô mon pays, ô ma patrie».
La sua formazione inizia con un apprendistato come pittore di scenografie presso Albert Isler; in seguito lavora come pittore di scena in Germania al fianco di Reinhold Kündig e Hermann Huber.
Autodidatta, approfondisce le proprie conoscenze studiando gli antichi maestri e compiendo viaggi di studio, soprattutto in Italia; dal 1910 entra a far parte del circolo dei pittori liberi raccolti attorno a Otto Meyer‑Amden.
Di ritorno in Svizzera, si stabilisce per un periodo nel villaggio isolato di Sternenberg, dove vive come pittore indipendente. Parallelamente alla sua attività di pittore, viene nominato professore di pittura decorativa alla Scuola di belle arti di Zurigo, incarico che ricopre dal 1917 al 1921.
La commissione degli affreschi per il chiostro del Fraumünster (1924–1934) segna una svolta materiale nella sua carriera, migliorando nettamente la sua situazione finanziaria. Tra le sue opere di carattere religioso figura in particolare un affresco realizzato nel 1937 per la chiesa di Wollishofen, con angeli in volo.
Il suo repertorio combina composizioni monumentali di carattere simbolico, storico o religioso con paesaggi e figure; comprende inoltre la pittura teatrale (scenografie).
